Come funziona una ricerca Google dal punto di vista della privacy

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Il tema della privacy su Internet è estremamente rilevante in questo momento e sta suscitando un acceso dibattito. Le recenti e significative violazioni della privacy, come il caso di Cambridge Analytica, ampiamente documentate dai mezzi di comunicazione, insieme alla crescente familiarità nell’uso di Internet, hanno reso evidente quanto sia importante sensibilizzare il pubblico attorno al tema.

Molti di noi hanno forse iniziato a notare questa preoccupante sensazione quando hanno cominciato a percepire che la pubblicità sembrava rispondere ai nostri discorsi. Come sia possibile ciò non ci è ancora del tutto chiaro ma in noi sorge il timore che le conversazioni vengano registrate e successivamente analizzate. Altra ipotesi è che le informazioni derivanti dalle nostre ricerche online, incrociate tra loro, possano essere utilizzate da giganti come Google o Amazon per anticipare le nostre future esigenze.

Di conseguenza, la decisione di quale motore di ricerca utilizzare diventa atto politico.

Non è mia intenzione qui elencare i motivi per cui Google è preferibile rispetto agli altri motori di ricerca per performance ed efficacia: la lotta è impari, Google è ad oggi il migliore per risultati ottenuti. Piuttosto preferisco concentrarmi sui motivi per cui io ho smesso di usarlo come motore di ricerca principale.

Le informazioni Che Google Search raccoglie su di noi

Se sei loggato con un tuo account Google, colleziona questi dati

  • cosa cerchi
  • come lo cerchi
  • i tuoi patterns di ricerca
  • le pubblicità che ti interessano
  • i link che clicchi
  • le immagini che visualizzi
  • i video che guardi

Google fornisce dettagli di questa sorveglianza nei suoi termini di servizio e nella loro privacy policy.

Se hai preoccupazioni riguardo al modo in cui Google traccia e conserva le tue informazioni, ti incoraggio a dare una rapida occhiata a questi documenti.

La situazione cambia se effettui le ricerche senza essere loggato. In questo caso Google richiede

  • la tua posizione geografica
  • il tuo indirizzo IP
  • i servizi Google che usi e come li usi
  • le pubblicità che clicchi e dove esse sono collocate
  • i dispositivi che usi per accedere a Google, internet e le altre applicazioni
  • Identificazione delle informazioni raccolte dall’utilizzo dei servizi dei partner

Questi dati non vengono solamente elaborati da Google per scopi di business ma trasmessi anche ai proprietari dei siti che visitate se questi fanno uso di Google Analytics per produrre le statistiche dei loro siti.

E utilizzare la celebre Navigazione in Incognito di Chrome non risolverà questi problemi dato che Google continuerà a raccogliere informazioni su di te e le tue ricerche.

DuckDuckGo

DuckDuckGo

DuckDuckGo è un motore di ricerca privacy-focused, gratuito che non fa profilazione degli utenti e non memorizza la cronologia delle ricerche e ciò si traduce in meno pubblicità che sembra cucita apposta per te. Inoltre, di default blocca i trackers che trasmettono tue informazioni a Google, Facebook, etc.

Per saperne di più puoi visitare il sito ufficiale e provarlo anche solo temporaneamente come motore di ricerca di default nel tuo browser:

Imposta su Edge
Imposta su Chrome
Imposta su Firefox
Imposta su Safari

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