Vecchi scatoloni

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Nel 2000 l’Internet era un universo in espansione e anche la mia passione nerd era ai livelli massimi. Tra sessioni infinite ai videogame, cracking e piratate varie capitava di fare qualche esperienza di programmazione.

L’altro giorno rovistavo in cantina e in uno scatolone vecchio pieno di cd ho trovato un backup del 2002.
Lo metto su sperando di trovarci dentro vecchie foto di quel periodo che, invano, cerco di ricostruire nei miei album fotografici (nei primi anni 2000 comprai una fotocamera digitale e di quei file non mi è rimasto nulla).
Dentro però soltanto una foto, questa:

Io e mio fratello,
Io e mio fratello, gennaio 2002

Poi diversi files inutili o quasi.
Tra documenti Word, crack e setup.exe, calendari Pirelli, Ferilli(!) e altro che potete immaginare, che sorpresa ritrovare una copia del mio primo sito web. Lo avevo realizzato su quella che era la mia fissa musicale del tempo, Kurt Cobain e i Nirvana.

Se ne può ammirare un layout - totally unresponsive - , un pessimo header adolescenziale, font odiosi, qualche bottone fluo e animato qua e là.
In mezzo a cotanta bruttezza web early 2000s, l’emozione di saltare indietro nel tempo e ritrovare intatta e primordiale l’essenza delle passioni che animano ancora oggi le mie giornate: la musica e l’hacking*.

Si tratta probabilmente del backup della prima versione del sito, che ai tempi ebbe anche un discreto numero di visitatori e un buon posizionamento sul motore di ricerca Virgilio(!!).

L’ho caricato qui.

Intatto, così e com’era, soltanto epurato dagli elementi Flash, molto in voga in quegli anni e non più supportati dai browser moderni.

*nell’accezione che ne dà P. Graham nel suo libro “Hackers & Painters”, per me ispiratissima, l’hacker non è necessariamente un programmatore o un esperto di sicurezza informatica, ma un individuo che abbraccia la curiosità, la voglia di comprendere a fondo i sistemi e ha la capacità di trasformare idee astratte in qualcosa di concreto.

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